giovedì 7 luglio 2011

Non solo Italia. Un caso di corruzione, tangenti e riciclaggio in Lettonia.

Ainars Slesers
L'Ufficio per la Prevenzione della Corruzione della Lettonia il 26 maggio di quest'anno annunciava l'apertura di un procedimento a carico di vari esponenti politici, accusati di riciclaggio di denaro, abuso di potere, tangenti, alienazione non autorizzata di beni pubblici. Tra i principali indagati il parlamentare di Lettonia Primo Partito/Via Lettone Ainars Slesers, già coinvolto in una storia di tangenti quando era Ministro dei Trasporti nel 2006. Oggetto dell'indagine anche alcune imprese legate al sindaco di Ventspils Aivars Lembergs e all'esponente del Partito Popolare Andris Skele. Due giorni dopo il Presidente della Repubblica, Valdis Zatlers, a seguito del voto contrario espresso dai parlamentari sull'autorizzazione a perquisire il domicilio di Ainars Slesers, avvalendosi dei suoi poteri ha sciolto il Parlamento. In base alla legge questa sua decisione è sottoposta ora ad un referendum, che si terrà il 23 luglio, nel quale ai lettoni sarà chiesto se sostengono o meno la decisione del Presidente.
Di questi giorni sono, invece, le notizie in Italia sulla querelle del comma, introdotto di soppiatto nella manovra finanziaria del Governo, e poi ritirato, che avrebbe salvato Berlusconi dalla maxi-multa per la questione Mondadori. Certo si dirà: Lettonia, mar Baltico, altre latitudini...

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